Adetto al Primo Soccorso Aziendale - ISASD

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Datore di lavoro
il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attivita', ha la responsabilita' dell'organizzazione stessa o dell'unita' produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall'organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l'attivita', e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l'organo di vertice medesimo;

Dirigente

persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attivita' lavorativa e vigilando su di essa;

Preposto
persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attivita' lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa;

Lavoratore
persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attivita' lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari..

Progettisti, fabbricanti, installatori
Persone fisiche o giuridiche che, rispettivamente, curano la progettazione dei luoghi di lavoro, fabbricano macchine ed attrezzature, installano o noleggiano impianti e apparecchi destinati alla attività lavorativa.

Servizio di prevenzione e protezione
Il servizio prevenzione e protezione, è l'insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attivita' di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori.
Il servizio è organizzato dal datore di lavoro ed ha il compito di collaborare con lo stesso nelle attività di prevenzione e protezione dei rischi.

Medico competente
È nominato dal datore di lavoro nei casi in cui l'attività prevede l'obbligo di sorveglianza sanitaria. E' un medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all'articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all'articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi.  

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)
la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Un modello innovativo di prevenzione si basa anche sulla collaborazione dei lavoratori, quali soggetti che attraverso i loro rappresentanti per la sicurezza sono coinvolti attivamente nella programmazione della sicurezza.

Addetti alle emergenze e al primo soccorso
Tali figure vengono designate dal datore di lavoro. La loro attività è di primo intervento in caso di emergenze di tipo sanitario (addetti al primo soccorso), e di incendio (addetti prevenzione incendio).




ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE

Definizione
ADDETTO PRIMO SOCCORSO:
lavoratore incaricato dell’attuazione in azienda dei provvedimenti previsti in materia di primo soccorso ai sensi dell'art. 18 e 43 del D.Lgs. 81/08, mediante nomina da parte del datore di lavoro.

PRIMO SOCCORSO: intervento rappresentato da semplici manovre orientate a mantenere in vita l’infortunato e a prevenire le complicazioni, senza l’utilizzo di farmaci e/o di strumentazioni.

Destinatari di obblighi

Datore lavoro
Dirigenti
Preposti
Lavoratori

Obblighi

Il datore di lavoro, ai fini degli adempimenti di cui all' art. 18, comma 1, lett. t):
a) organizza i necessari rapporti con i servizi pubblici competenti in materia di primo soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione dell'emergenza;
b) designa preventivamente i lavoratori addetti al primo soccorso aziendale;
c) informa tutti i lavoratori che possono essere esposti a un pericolo grave e immediato circa le misure predisposte e i comportamenti da adottare;

Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

Formazione

Gli addetti al pronto soccorso, designati ai sensi dell'arti. 18 del d.lgs. 81/08 sono formati con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso.
Tale formazione e' svolta da personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Nello svolgimento della parte pratica della formazione il medico puo' avvalersi della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato.

I corsi previsti dal D.M. 388/2003 sono così suddivisi:
- 16 ore per aziende classificate di gruppo "A"
- 12  ore per aziende classificate di gruppo "B" e "C"
Con cadenza triennale è previsto l'obbligo di aggiornamento per la parte pratica.

Sanzioni

 Ai fini delle designazioni il datore di lavoro tiene conto delle dimensioni dell'azienda e dei rischi specifici dell'azienda o della unita' produttiva secondo i criteri previsti nei decreti di cui all' art. 46 del d.lgs. 81/08.


Altri obblighi

I lavoratori non possono, se non per giustificato motivo, rifiutare la designazione. Essi devono essere formati, essere in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni e dei rischi specifici dell'azienda o dell'unita' produttiva.  

Rif. normativi
D.Lgs. n°81 del 09/04/2009 - Art. 18, Art. 43 e segg.
DECRETO 15 luglio 2003, n.388

Domande frequenti

Quali responsabilità in carico all'addetto al primo soccorso aziendale?
Il primo soccorso è praticabile da qualsiasi persona che, in caso di omissione, è perseguibile (detenzione fino a tre mesi e multa fino a seicentomila lire).

Cosa vuol dire soccorrere?

Soccorrere non vuol dire effettuare prestazioni terapeutiche particolari o compiere determinate manovre, ma anche solo attivare il 118 e non abbandonare la vittima fino all’arrivo del personale qualificato


 
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